giovedì 19 gennaio 2012

Giorgio Gaber - Un'idea




Dall'album "Dialogo tra un impegnato e un non so", Giorgio Gaber lancia una grossa provocazione verso l'ideologia, intesa come quella retorica vuota e ripetitiva che aggiusta la facciata ma si rivela profondamente ipocrita e falsa, cioè non corrispondente a ciò per cui davvero siamo fatti, come un inganno, una mera e astratta immaginazione che sarebbe rivoluzionaria solo se si potesse mangiare, cioè adattare ad essa la realta che, però, si presenta diversa e ci interroga ancora di più sul significato delle cose.
Giorgio Gaber non risparmia nulla: dall'anti-razzismo al femminismo, dalla psicologia all'infedeltà di coppia, dalla maschera della cultura alla manifestazione delle proteste, E' uno dei brani più significativi che il signor G abbia prodotto.

Un ironico Santoro alla Mussolini: "Devi sapere che noi comunisti sempre del tu ci siamo dati"

martedì 17 gennaio 2012

Fabrizio de Andrè - Preghiera in gennaio


De André dichiarò di averla scritta al ritorno dal funerale di Luigi Tenco amico cantautore di De André morto suicida nel gennaio 1967.

Tratta appunto il tema del suicidio ma anche della pietà poiché la Chiesa non solo condanna il suicidio ma ripudia, illecitamente, il suicida. "Lascia che sia fiorito, Signore, il suo sentiero(...)perché non c'è l'Inferno nel mondo del buon Dio(...)l'Inferno esiste solo per chi ne ha paura!"


sabato 24 dicembre 2011

Modena City Ramblers - Ebano




Fabrizio de André - Leggenda di Natale


C'e' una dolcezza incomparabile in questi versi, un'atmosfera di fiaba. Forse esagero, ma sembra che anche morire mentre suona questa canzone possa essere dolce. Scusate la tristezza. Avremo mai un altro musicista poeta come Fabrizio De Andre'?


mercoledì 14 dicembre 2011

"Le donne che hanno cambiato il mondo, non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza"

[Rita Levi Montalcini]

domenica 4 dicembre 2011

"La sicurezza del potere si fonda sulla insicurezza dei cittadini"



« Forse tutta l'Italia va diventando Sicilia... A me è venuta una fantasia, leggendo sui giornali gli scandali di quel governo regionale: gli scienziati dicono che la linea della palma, cioè il clima che è propizio alla vegetazione della palma, viene su, verso il nord, di cinquecento metri, mi pare, ogni anno... La linea della palma... Io invece dico: la linea del caffè ristretto, del caffè concentrato... E sale come l'ago di mercurio di un termometro, questa linea della palma, del caffè forte, degli scandali: su su per l'Italia, ed è già, oltre Roma... »

(Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta, 1961)